Se hai una PMI, il GDPR può essere un’occasione per svoltare.

Marco Ferrero#FaiParlarediTE, Segreti del mestiereCommenta

Scopri perché non essere a norma con il gdpr può essere un vantaggio per la tua azienda

Se la tua azienda non è ancora del tutto in linea con le nuove regole imposte dal GDPR (General Data Protection Regulation - il nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati che è entrato in vigore lo scorso 25 maggio) o se addirittura non lo è per niente, NON farti venire l'ansia, rilassati e concediti un sorriso.

Intanto hai ancora un po' di tempo per metterti a posto, perché l'Italia non ha ancora fatto tutti i compiti imposti dalla UE (che novità, eh?) e quindi alcuni punti della normativa - quelli che i legislatori europei hanno lasciato alla discrezione dei singoli stati membri - arriveranno verso la fine di agosto.

Non è soltanto per questo però che devi sorridere, ma anche perché i passaggi necessari ad adeguare la tua azienda al nuovo Regolamento, possono diventare un'occasione per RIPENSARE radicalmente il tuo marketing e farlo diventare una vera e propria "macchina da guerra". In altre parole, grazie al GDPR, potresti svoltare.

L'Italia non ha ancora fatto tutti i "compiti" imposti dalla UE e quindi il decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale al nuovo Regolamento arriverà, se tutto va bene, verso la metà di agosto 2018.

Certo, ti ci vorrà un po' di lavoro e qualche sforzo aggiuntivo, ma - visto che prima o poi dovrai comunque investire tempo e risorse per adeguarti alle nuove regole (se no rischi multe salate) - tanto vale che tu unisca l'utile al dilettevole, o meglio il necessario all'utile, e cominci a pensare a come diventare più interessante per i tuoi clienti e per i destinatari delle tue comunicazioni (newsletter, report, case history, ecc.) in modo da evitare che ti chiedano di cancellare la loro email dai tuoi database.

MENTRE FAI CHIAREZZA, SCOPRI SE (E QUANTO) TI RENDE.

E già che ci sei, visto che il Regolamento UE ti obbliga a spiegare bene ai tuoi interlocutori che strumenti intendi usare per contattarli, potresti fare un po' di pulizia.

Analizza gli strumenti che usi e scopri quali hanno il miglior rapporto costi/benefici, poi ELIMINA quelli che invece non ti rendono nulla o ti costano un occhio della testa.

Qualche esempio? Il blog aziendale. Ce l'hai? Chi lo gestisce (ti prego, non rispondere: "uno/a stagista" o "un po' tutti, a turno", perché sono due ricette per il disastro!) e soprattutto...quanto ti rende? Cioè quanti nuovi clienti sono arrivati, grazie al tuo blog?

Se sono meno di 2-3 all'anno e se scrivere post ti impegna più di qualche mezza giornata (sempre all'anno), potresti prendere in considerazione la possibilità di chiuderlo.

Oppure potresti provare a renderlo MOLTO più interessante, cominciando a postare articoli diretti REALMENTE a soddisfare il "bisogno di conoscenza" dei tuoi potenziali clienti. Inizia tracciando un profilo del tuo "cliente ideale" e poi scrivi solo per lui. In questo modo selezionerai l'audience e avrai tra i lettori solo potenziali clienti. Starà a te poi, dimostrargli la tua competenza e autorevolezza, scrivendo articoli veramente utili.

E le newsletter? Stesso discorso.
Magari qualche tempo fa hai aperto un account gratuito su Mailchimp e hai qualche centinaio di iscritti alle tue liste. Ebbene, sappi che d'ora in poi, prima di spedir loro qualsiasi altro testo, ti toccherà avvertirli che hanno diritto a cancellarsi quando vogliono e addirittura dovresti chiedere loro di fornirti il loro CONSENSO ESPLICITO a ricevere comunicazioni da parte tua.

...potresti fare una cernita degli strumenti che usi, scoprire quali, tra questi hanno il miglior rapporto costi/benefici e ELIMINARE quelli che invece non ti rendono nulla e ti sottraggono tempo e risorse.

Un bel mal di testa (anche se Mailchimp, nella fattispecie, ha preparato una sorta di "Kit" di adeguamento al GDPR pronto all'uso, che puoi facilmente adattare alle tue necessità) ma potresti cogliere l'occasione per RIPENSARE le tue newsletter.

Anziché spedirne una ogni tanto e farle scrivere alla segretaria o allo stagista, falle  diventare una parte integrante delle tue strategie di marketing. Magari, già che ci sei, elimina dagli elenchi dei destinatari quelle persone che non aprono mai le tue email e metti in piedi qualche strategia per attirare, invece, potenziali clienti davvero utili. Segui la stessa strategia del blog. Decidi chi è il tuo destinatario ideale (il "cliente che vorresti") e scrivi solo per lui.

Perderai un po' di iscritti, ma quelli che rimarranno saranno realmente in target e potrai  "educarl" con le tue comunicazioni (solo cose utili, mi raccomando!) e spiegare loro chi sei e cosa fai.  E soprattutto...perché devono comprare da TE! 

APPROFITTANE PER FARE UN PASSO IN PIÙ

Se poi proprio vuoi dare una svolta alla tua attività e cambiare in meglio il tuo modo di lavorare, senza romperti troppo la testa sui cavilli del Regolamento EU 2016/679 (il nome "ufficiale" del GDPR), potresti cominciare a utilizzare strumenti NUOVI e più POTENTI per far conoscere la tua azienda.

Così potrai finalmente entrare in contatto con tanti potenziali clienti, che non chiederebbero altro che comprare da te, GIÀ ADESSO, se solo sapessero che esisti.

Ad esempio, potresti prendere in considerazione l'idea di iniziare una campagna per acquisire autorevolezza e farti conoscere in modo da "entrare nella testa" dei tuoi futuri clienti e convincerli che tu sei l'opzione migliore, o ancora meglio L'UNICA POSSIBILE, per risolvere i loro problemi.

È molto meno difficile di quanto sembri FAR PARLARE DI TE sai?

Diventare famoso o famosa è il modo migliore per trovarti una folla di nuovi clienti davanti alla porta, già con i soldi in mano. 

La notorietà una delle leve  di marketing che i guru della comunicazione considerano, da sempre, tra le migliori al mondo.
Fino a qualche anno fa era appannaggio esclusivo delle grandi aziende (per dire: è il metodo che colossi come Google e Amazon usano da sempre per pubblicizzare i loro servizi), ma almeno dal 2015 anche in Italia ci sono soluzioni progettate "a misura di PMI", che garantiscono risultati straordinari, con investimenti decisamente abbordabili.

Diventare famoso/famosa è il modo migliore per trovarti una folla di nuovi clienti davanti alla porta dell'ufficio, già con i soldi in mano, pronti a comprare da te. 

Insomma,  il nuovo Regolamento può essere la "scusa" per RIPROGETTARE DA ZERO, finalmente il tuo piano di marketing e trasformare le tue iniziative di comunicazione in vere e proprie armi di conversione di massa. 

Articolo Huffington Post Marco Ferrero

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Se sei una persona abituata a pensare positivo e soprattutto un imprenditore o un'imprenditrice abituato/a a cercare modi per trasformare i problemi in opportunità (due caratteristiche che in genere contraddistinguono gli imprenditori più abili) ti consiglio di dare un'occhiata all'articolo che ho pubblicato la scorsa settimana sull'Huffington Post

Troverai parecchi altri "spunti" per volgere il GDPR a tuo favore (clicca sull'immagine, per leggere l'articolo sul sito di Huffington Post Italia).

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