Inaugura il Corriere Innovazione, nuovo mensile (cartaceo) del Corriere della Sera

Marco FerreroMediaCommenta

Corriere Innovazione presentazione

Un battesimo aperto al pubblico, con il fondatore di Candy Crush a fare da "madrina".

Venerdì scorso (23 febbraio) il Corriere della Sera ha presentato il suo nuovo supplemento mensile "Corriere Innovazione", che, nomen omen, sarà dedicato alla cultura dell'innovazione.
Massimo Sideri, storica firma del Corriere e caporedattore della nuova creatura cartacea, ha spiegato che questa versione rinnovata del CI si propone di fare con l'argomento “innovazione”, ciò che Piero Angela ha fatto con Super Quark.

Una divulgazione godibile, ma scientificamente rigorosa, in grado di spiegare argomenti complessi in parole semplici.
Un obiettivo ambizioso e importante in un periodo in cui ogni giorno siamo bombardati da novità ipertecnologiche e c'è più che mai bisogno di distinguere il grano dal loglio.

Sarà un giornale "di carta"

E se oggi può sembrare un paradosso parlare di tecnologia su carta stampata, il direttore de Il Corriere Della Sera Luciano Fontana si è detto convinto "da vecchio giornalista" che "la carta serve ancora" e ha assicurato che il nuovo dorso cercherà di far convivere innovazione digitale e tradizione cartacea in un modo nuovo. (e in questo noi siamo, per quel che vale, assolutamente del suo parere. NdR)

Tuttavia, anche se molti dei media che hanno dato notizia dell'inaugurazione sembrano non ricordarlo, in realtà il Corriere Innovazione (di carta) non è affatto una novità.
Fino ad oggi usciva con periodicità irregolare, sempre in allegato al quotidiano e Massimo Sideri ne è  il responsabile almeno da settembre dello scorso anno, se non ricordiamo male qui in agenzia.
L'unica grande novità, dunque, a parte i contenuti (tra cui una pagina dedicata alla musica, paginoni da ritagliare e una sezione dedicata al tempo libero e allo sport) è che da ora in poi uscirà con stringente puntualità l'ultimo venerdì di ogni mese.

A proposito di uscite pubbliche, a fare da "madrina" al battesimo del nuovo Corriere Innovazione, c'era, per la prima volta in Italia, Riccardo Zacconi, ideatore del gioco Candy Crush e fondatore dell’azienda King Digital Entertainment, (venduta  ad Activision per 5,9 miliardi di dollari, nel 2016).
Durante il proprio intervento, Zacconi, che vive e lavora a Londra, ha dichiarato di aver molta nostalgia dell'Italia, dove ha studiato e si è formato.
Per "restituire ciò che ha avuto" dal Bel Paese, ha dichiarato di avere in progetto di aprire qui una scuola di nuova concezione, senza insegnanti e senza voti, ma strettamente a numero chiuso (800 persone l'anno).

Una scuola pensata per creare talenti, grazie all'autoformazione (niente insegnanti e niente voti. A dare le valutazioni saranno gli altri compagni di corso), ma su base strettamente meritocratica. Ci saranno 21 "livelli" da superare, come in un videogioco e i nuovi studenti (800 all'anno) saranno selezionati all'ingresso in base a un test di logica.
Secondo quanto ha spiegato Zacconi,  questo format, nato a Parigi, garantisce una preparazione di alto livello in un modo del tutto nuovo. Per aprire in Italia ha aggiunto "Si tratta solo di trovare l'immobile adatto".

A chiudere la presentazione del nuovo Corriere Innovazione dopo un intervento di Roberto Cingolani,  che ha parlato del suo "robot per le emergenze" Walk-man 2.0 e di intelligenza artificiale, è stato l’Editore del Corriere della Sera, Urbano Cairo.
L'imprenditore milanese ha annunciato di voler proseguire con gli investimenti nel quotidiano, soprattutto per ciò che riguarda il sistema cartaceo di produzione del giornale.

L'aveva già detto in occasione dell'apertura di una redazione a Torino per il lancio del dorso dedicato al capoluogo piemontese (leggi il nostro articolo qui) e questa operazione sul nuovo CI sembra dimostrare che non si trattava di semplici parole di circostanza.
Anche perchè, dopo l'ingresso di Cairo come Presidente e Amministratore Delegato in Rcs, il quotidiano è tornato pesantemente in utile e oggi - come ha dichiarato lo stesso editore durante l'evento - è nuovamente il giornale più letto d’Italia e il primo per vendite in edicola. Non stupisce dunque che Cairo voglia proseguire sulla strada intrapresa.

Come unica agenzia in Italia dedicata esclusivamente alla comunicazione delle PMI che fanno innovazione, noi di "Ferrero Comunicazione" non possiamo che accogliere con grande interesse l'ingresso di una nuova testata dedicata a questi temi nel panorama editoriale italiano. Non ci resta quindi che augurare buon lavoro a tutta la redazione (che siamo andati a Milano a conoscere di persona) e...cominciare a proporre i nostri clienti per il prossimo numero!

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