LUNGA VITA ALLE PMI!

Marco FerreroConsulenza, StrategieDiComunicazione0 Comments

Rapina PMI

Stufo di soluzioni pensate apposta per il budget di qualcun altro?

Vuoi sapere come mandare in pensione tutti quei banditi che ti stanno salassando a tua insaputa?

Scopri i trucchi che ti permetteranno di difenderti dal racket della comunicazione e che ti consentiranno di avere un vantaggio assurdo nei confronti della concorrenza!

 

Ragazzi, siamo a casa e abbiamo grandi novità!

Nel corso di questa pausa estiva (che, a voler essere onesti, è finita già qualche settimana fa) mi sono interrogato a lungo sui contenuti di questo blog.

Devo essere sincero: ero un po’ scoraggiato.

Chiaramente le mie perplessità non riguardavano il valore dei nostri contenuti: abbiamo fior di esperti a redigerli e la qualità di quello che offriamo è fuori discussione (per questo molti dei nostri migliori clienti pagano parcelle impegnative per avere una nostra consulenza e restano, comunque, clienti felici).

No, il mio era più un dubbio di etica professionale: che senso ha - mi sono chiesto - formare altra gente in comunicazione, regalare nozioni, quando il mercato è già saturo di fanfalucchi che, dopo aver acquisito qualche competenza approssimativa (magari dal nostro blog), si rivendono come se fossero consulenti super-esperti, rovinando i loro clienti?

La situazione è drammatica, soprattutto perché i piccoli imprenditori che non sono a capo di una multinazionale non hanno modo di distinguere tra un truffatore e un bravo professionista se non quando è troppo tardi.

Sinceramente, l’idea di contribuire a questa truffa di distruzione di massa non mi entusiasmava per niente:

la comunicazione è uno strumento potente e può fare un gran bene a un’impresa

se gestito da mani esperte capaci di adattare i principi generali alla situazione concreta; ma in mani sbagliate può rivelarsi uno specchietto per le allodole che consente agli incapaci di vendere quintali di fuffa alla gente onesta.

Se sei in affari da un po’ di tempo, sarà certamente capitato anche a te di finire nelle mani di questi banditi; e magari non te ne sei neanche accorto. Può sembrare eccessivo come termine, ma non ne ho trovato un altro capace di descrivere in modo altrettanto efficace le persone che mettono in piedi queste rapine.

In questo settore c’è l’imbarazzo della scelta: dal ragazzino fresco di studi che non si è mai confrontato col vero mondo degli affari e che, invece di formarsi in una vera agenzia di comunicazione, fa esperienza sulla pelle dei clienti che decidono di affidarsi a lui, fino alla grande agenzia che ha come target l’azienda multinazionale e che, per sopravvivere fino a quando non l’avrà agguantata, salassa le piccole e medie imprese dedicando loro pochissimo tempo e proponendogli soluzioni confezionate che non hanno nulla a che fare con la loro realtà lavorativa e commerciale (la maggioranza delle grandi agenzie, mi spiace dirlo, funziona proprio così). In altre parole, per spiegare meglio la faccenda, le PMI, il 90% delle aziende di questo Paese, non sono il target primario di questi saltimbanchi, sono solo il target di supporto che gli consente di alimentare la ricerca di un cliente più grosso.

Pensaci! Quante volte un super-consulente, magari anche di un ufficio prestigioso, ti ha proposto piani che non potevi permetterti? E magari hai anche pensato che fosse colpa tua e non che fossero loro gli incapaci che non sapevano proporre un piano commisurato alla tua realtà!

Attenzione però, non parlo delle loro parcelle. Se fossero veri professionisti potrebbero permettersi di chiedere un sacco di soldi: noi siamo bravissimi e, in base alla formula contrattuale scelta dal singolo cliente possiamo arrivare a costare parecchio. Però, te lo garantisco, se mai sceglierai di interpellarci per una consulenza professionale, il prezzo che pagherai sarà commisurato al valore che offriremo solo a te per quella specifica consulenza; niente trucchi o vendite di prodotti confezionati all’ingrosso né prezzi che non rispecchino quello che hai ottenuto da noi.

No, parlo proprio dell’incapacità di elaborare un piano professionale con i fondi messi a disposizione dal cliente per la comunicazione, preferendo, invece, far finta che se questi non può permettersi lo stesso budget della Coca-Cola sia colpa sua.  

Vedere tutto questo sapendo, per contro, quello che può fare una buona comunicazione era davvero frustrante.

E, ti ripeto, non sto parlando dei soliti casi studio da manuale universitario con budget milionari! Parlo di PMI come la tua.

Tra i miei clienti non c’è neanche una multinazionale, ma TUTTI sono cresciuti e hanno incrementato i loro affari e, per tutto il tempo che sono rimasto con loro, non li ho mai visti andare in crisi.

Guarda pure: sul sito è PIENO di testimonianze di clienti felici. Sai perché? Perché ho imparato nel tempo che

il cliente felice è quello con cui si hanno più soddisfazioni:

paga in tempo perché è soddisfatto di quello che fai, non crea problemi perché gli hai dato modo di capire che siete dalla stessa parte e che può fidarsi e, alla fine, ti aiuta a realizzare dei veri e propri capolavori professionali. Quindi ho deciso che voglio SOLO clienti felici, per questo offro il meglio.

Vuoi sapere qual è il segreto che mi ha permesso di donare ad ogni singolo mio cliente i superpoteri per crescere come non mai?

Ti piacerebbe sapere come fare a rendere famosa la tua azienda senza impiegare budget fuori di testa e senza dover spendere tutta la tua giornata dietro a progetti strampalati?

 

Te l’ho detto, da oggi grandi novità, quindi te lo rivelerò per il semplice fatto di essere venuto su questo blog, per esserti interessato al magico mondo della comunicazione competente e, soprattutto, per il piacere di vedere una persona onesta prendere a calci qualcuno di quei banditi.

Come ti dicevo, sai perché tra i miei clienti non ci sono multinazionali? Perché non le voglio.

Hai sentito bene: non me ne faccio niente di un grosso cliente che può permettersi di non pagarmi e trascinarmi in cause infinite aspettando che io fallisca prima di risarcirmi (la cosa ti dice niente?). E non ho nessuna intenzione di sacrificare i miei clienti reali e la qualità del lavoro che loro comprano da me, per avere “l’onore” di lavorare per qualcuno di più grosso da sbattere sul mio sito.

La Ferrero Comunicazione è una PMI e lavoriamo per le PMI, perché questo è il settore che conosciamo e questo è quello che sappiamo fare da Dio.

Questo è il primo trucchetto che ti regalerò oggi: se il consulente a cui decidi di affidarti conosce i tuoi problemi, il 50% degli sprechi sparisce.

Ti pare poco? Facciamo due conti:

  • Risparmi tempo nello spiegargli il funzionamento della tua azienda (con cui puoi dedicarti maggiormente alla tua impresa)
  • Risparmi tempo nel negoziare un accordo così da poterti concentrare sul tuo lavoro
  • Risparmi tempo non dovendo rifiutare proposte completamente irrealistiche in modo da focalizzarti su progetti realmente capaci di arricchirti
  • Risparmi soldi non dovendo tirare la cinghia per preventivi insostenibili, così da poterli utilizzare per rinforzare la tua attività
  • Guadagni fama perché chi ti consiglia conosce la tua attività e sa cosa può interessare anche ai giornali
  • Guadagni denaro perché i tuoi clienti potenziali si accorgono che esisti

Ancora convinto che sia poco? Ah ecco, mi sembrava…

Però mi voglio rovinare e voglio svelarti un altro segreto che rende quello che faccio dannatamente produttivo per te.

Prima, però, un passo indietro:

Cosa c’entra tutto questo con i contenuti del blog?

È molto semplice: da oggi quello che era un blog di (in)formazione sul mondo della comunicazione, sarà una palestra di autodifesa ninja per le PMI.

Non sto scherzando! Mi sono reso conto che in giro si trovano tantissimi manuali teorici elaborati in quelle roccaforti chiamate università, ma che non esiste niente di pratico. Niente che prenda i casi studio astratti, elaborati da professori che non devono far quadrare i conti di un’azienda, e li trasformi in strumenti efficaci per le aziende reali del nostro Paese.

Grazie a questa palestra diventerai un maestro capace di distinguere tra fanfalucchi e professionisti. In questo modo riuscirai a pretendere l’assistenza che ti spetta di diritto.

Attenzione, però, perché anche se non appartengo al racket della comunicazione, non sono perfetto per tutti e non lo è neanche la mia azienda.

Più precisamente non vado bene per te e continuare a leggermi non ti servirà se

  • Rappresenti un'azienda internazionale, multinazionale (mi spiace molto, ma se hai letto fino a qui sono sicuro che capirai)
  • Non sei una PMI
  • Vuoi qualche cosa di diverso da un servizio di media relations estremamente accurato
  • Sei un comunicatore esordiente. Se vuoi farti le ossa trova un mentore che supervisioni il tuo lavoro e fattele sul campo
  • Non ti occupi di innovazione

Se non appartieni a nessuna di queste categorie allora sei l’uomo per questo blog! Non avrai altro se non vantaggi. Grazie a una pausa rigenerante di pochi minuti, una volta ogni due settimane, capirai come difenderti dai banditi della comunicazione. Inoltre, imparerai a prestare attenzione ai dettagli chiave che ti permetteranno di capire con chi hai a che fare.

Oppure puoi scegliere di non voler dedicare 5 minuti ogni due settimane alla tua difesa e restare a farti raccontare quanto i tuoi affari potrebbero decollare se solo tu avessi un budget maggiore. A te la scelta.

A questo punto, prima di salutarci, se non sbaglio ti devo svelare un altro trucchetto…

Sei pronto?

Allora…Semplicemente

Cecchino per PMI

NON SPARO NEL MUCCHIO!

Cosa significa? Significa che conoscendo i miei clienti, cerco le testate migliori per il loro business. Non quelle con cui ho più contatti, che non mi richiedono troppo lavoro, ma che non servono a nulla a chi mi ha assunto.

Prima lezione, prendi appunti: chiunque tu scelga di assumere, assicurati che sia un cecchino capace di finire sui giornali che ti servono e non un cacciatore di frode capace solo di elemosinare una comparsata sul giornaletto parrocchiale scrivendo a 550 testate sconnesse alla volta.

Ricapitolando:

  • Verifica che le persone a cui ti affidi conoscano DAVVERO il tuo settore (hanno già lavorato nello stesso ambito? Sanno quali sono le problematiche più frequenti nel tuo settore?)
  • Verifica dove finiscono le tue notizie. Sei sicuro che siano gli stessi giornali che leggono i tuoi clienti?

Per ora allenati con queste due tecniche, giovane ninja, noi ci rivedremo tra due settimane!  

 

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